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FAQ

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Faq Generali

Chi può effettuare l’accesso all’area riservata del portale?

Risposta: 

All’area riservata del portale possono accedere i docenti che, previa autenticazione e profilazione, si occupano della Scuola in Ospedale o dell’Istruzione Domiciliare. Tutti gli altri utenti possono comunque navigare il sito.

Quali sono le finalità del portale Scuola in Ospedale?

Risposta: 

Il portale ha due finalità:

- presenta e descrive nel dettaglio il servizio Scuola in Ospedale ed Istruzione Domiciliare, fornendo a tutti gli utenti interessati (genitori, docenti, minori ecc.) le informazioni e i contatti utili;

- consente agli utenti autenticati, di comunicare tra loro, informarsi e scambiare opinioni, buone pratiche e materiale didattico;

E' possibile recuperare i dati di username e password?

Risposta: 

Sono previste procedure standard di recupero user e password (tramite il sistema I&AM). Per farlo è sufficiente cliccare sui relativi link che trovate sotto al login nel menu “Accedi” e seguire la procedura.

Dove posso informarmi sulle sedi scolastiche attrezzate della mia Regione?

Risposta: 

Cliccare sulla voce “Servizi Regionali” del menu principale e selezionare la Regione d'interesse: un'apposita barra di navigazione permetterà di individuare le Scuole, gli Ospedali e le Sezioni Ospedaliere presenti sul territorio, nonché i rispettivi recapiti telefonici ed e-mail.

Qual è l’iter da seguire?

Risposta: 

Per il minore ricoverato in un ospedale con sezione ospedaliera, non è necessaria alcuna procedura formale da parte del genitore per l’accesso all’istruzione. Sarà cura dei docenti presenti in ospedale prendere contatto con il minore ricoverato e i suoi genitori e verificare la disponibilità al servizio scolastico. In caso affermativo, automaticamente l’alunno verrà preso in carico dalla sezione scolastica ospedaliera e inizierà l’intervento, nei tempi e nei modi concordati con il personale sanitario. Contestualmente, sarà cura dei docenti ospedalieri informare la scuola di appartenenza dell’alunno di averlo iscritto alla sezione ospedaliera e richiedere documentazione relativa al piano delle attività formative previste per la classe di appartenenza. Al termine dell’intervento, che avviene con le dimissioni dall’ospedale e il ritorno alla scuola di riferimento, il team della sezione ospedaliera provvede ad inviare alla scuola di appartenenza formale documentazione sul percorso scolastico avvenuto.

Quanto costa l'attività didattica presso una sezione scolastica ospedaliera?

Risposta: 

La prestazione scolastica erogata dalle sezioni ospedaliere operanti in ospedale è gratuita per l’utente.

È prevista una durata minima e/o massima di degenza?

Risposta: 

La durata di una degenza ospedaliera è responsabilità e competenza del personale sanitario, che ha in cura il minore. Alle decisioni e agli interventi del personale sanitario è subordinata la prestazione scolastica in termini di durata e modalità di svolgimento.

In che modo ha luogo la certificazione degli anni scolastici frequentati presso una sezione ospedaliera?

Risposta: 

Si verifica raramente un percorso molto prolungato all’interno della struttura ospedaliera. Tuttavia, ogni percorso scolastico, realizzato da un alunno come iscritto alla sezione ospedaliera, è certificato e documentato dai docenti ospedalieri. Al termine dell’intervento scolastico, l'idonea documentazione viene trasmessa alla scuola di appartenenza, in maniera tale che venga acquisito nel fascicolo personale.

La frequenza presso una sezione scolastica in ospedale è equiparata alla frequenza scolastica tradizionale?

Risposta: 

La frequenza di una sezione scolastica ospedaliera è scuola a tutti gli effetti, pur se in modalità e tempi diversi, in quanto compatibili con la situazione psico-fisica dell’alunno.

Si riporta qui lo stralcio di normativa tratto dalla C. M. 7 agosto 1998 n. 353 "Il servizio scolastico nelle strutture ospedaliere": 
Iscrizione degli alunni e rapporti con la scuola di provenienza
Gli alunni sono ammessi alla frequenza delle attività scolastiche svolte nelle sedi ospedaliere senza particolari formalità, sulla base della sola dichiarazione della classe frequentata resa da uno dei genitori; la scuola ospedaliera si pone in rapporto paritetico con la scuola di provenienza per lo scambio delle informazioni sull'alunno degente, attraverso incontri diretti - quando sia possibile - e comunque richiedendo copia della scheda di valutazione ed ogni altro elemento utile (programmazione didattica, argomenti svolti). Qualora l'alunno abbia frequentato per periodi temporalmente rilevanti la scuola in ospedale, questa trasmette alla scuola di appartenenza elementi di conoscenza in ordine al percorso formativo individualizzato che è stato attuato, nonché in merito alla valutazione periodica e finale. Nel caso in cui la frequenza della scuola ospedaliera abbia avuto una durata prevalente, questa effettua lo scrutinio, previa intesa con la scuola di appartenenza, la quale fornisce gli elementi di valutazione eventualmente elaborati dal consiglio di classe; analogamente si procede quando l'alunno - ricoverato nel periodo di svolgimento degli esami di licenza - debba sostenere in ospedale le relative prove.

I giorni di frequenza scolastica in ospedale concorrono alla determinazione del numero di giorni necessario ai fini della validità dell’anno scolastico?

Risposta: 

Purché documentati e certificati dalla sezione ospedaliera, essi concorrono alla validità dell’anno scolastico.

È possibile e comunque valida, nel contesto ospedaliero, la parziale e temporanea sostituzione delle attività pratiche e laboratoriali con interventi di carattere teorico e concettuale?

Risposta: 

Come in ogni situazione didattica complessa, il personale docente in ospedale valuta la situazione dell’alunno e mette a punto un percorso formativo personalizzato, che privilegia lo sviluppo dell’autonomia della persona e il sostegno della sfera psicologica e emozionale del minore.

Senz’altro, nell’intervento didattico sono privilegiate le aree disciplinari e le competenze fondamentali per l’anno scolastico di riferimento. Tuttavia i docenti ospedalieri impostano la programmazione con l’attenzione necessaria a garantire un impianto formativo interdisciplinare. Inoltre, a supporto di tale impostazione, intervengono efficacemente le tecnologie multimediali, che consentono all’alunno, impossibilitato a frequentare un laboratorio, di vivere percorsi riconducibili ad esperienze laboratoriali.

È previsto e possibile l’accesso alla scuola in ospedale o all’istruzione domiciliare per un alunno malato iscritto presso una scuola paritaria?

Risposta: 

Qualunque minore, iscritto ad una scuola statale o paritaria, che si trovi ricoverato presso un ospedale, può iscriversi e frequentare la sezione ospedaliera presente all’interno dell’ospedale.

Allo stesso modo è possibile per l’alunno di scuola paritaria l’accesso al servizio d’istruzione domiciliare con le stesse modalità e procedure previste per l’alunno di scuola statale.

È possibile inoltrare domanda affinché una struttura ospedaliera sia inserita nella rete delle sezioni ospedaliere?

Risposta: 

La direzione sanitaria di un ente ospedaliero, che presenti un numero annualmente significativo di minori in obbligo scolastico ricoverati e che abbia al suo interno una sezione pediatrica può avanzare all’organismo scolastico territoriale di riferimento, cioè l’USR, richiesta di attivazione di una sezione ospedaliera. L’iter per la sua istituzione, previa verifica della domanda, è collegato alle operazioni connesse alla formazione degli organici del personale docente su scala regionale e nazionale.

Ugualmente, l'attivazione di una sezione scolastica in una struttura ospedaliera nasce da una valutazione incrociata tra personale sanitario e scolastico e segue la definizione degli organici.

È possibile attivare la collaborazione sinergica tra le istituzioni interessate (ospedale, ASL, famiglia, scuola, ente locale ecc.)? Se si, come?

Risposta: 

La rete, a cui fa riferimento tale domanda, è essenziale per la soddisfazione del diritto alla salute e all’istruzione del minore malato, perciò è non solo auspicata ma costituisce un reale impegno realizzarla. Un modello unitario d’intervento e di governo delle azioni in tale delicato settore, che fa capo a più soggetti, è l’impegno che si cerca di perseguire nella direzione di realizzare, sia a livello nazionale che locale, un efficace modello di coordinamento a vari livelli, cioè una rete quale struttura di servizio capace di creare legami, condivisione, dialogo e comunicazione a tutto vantaggio dei minori e della loro salute e formazione.

Nella gran parte degli ospedali dove opera la scuola sono in atto collaborazioni e raccordi tra le due istituzioni, cioè la scuola e l’ospedale, nella consapevolezza condivisa che entrambe le istituzioni possono contribuire efficacemente nella direzione di sostenere il minore malato nella sua lotta verso la riconquista della vita attraverso la speranza e la fiducia ritrovata.

È prevista per un’associazione, sensibile per vocazione al problema della scolarità per i minori ospedalizzati e/o in terapia domiciliare, la possibilità di attivare collaborazioni e/o progetti mirati? A chi si può rivolgere?

Risposta: 

Per approfondire e verificare le modalità di collaborazione, oltre che i bisogni di cui un’Associazione è portatrice, è consigliabile rivolgersi alla Direzione Generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per i bisogni dell’alunno malato in ospedale e a domicilio. È consigliato comunque di contattare direttamente il responsabile USR della Regione in cui ha sede l'Associazione, oppure quello della Scuola Polo: è possibile trovare i rispettivi recapiti nella pagina della singola Regione, accessibile da “Servizi regionali”.

Se anche l’Associazione fosse di carattere nazionale, ogni sede regionale interessata dovrà contattare l’USR o la Scuola Polo di pertinenza.

A quale struttura/referente regionale e/o provinciale posso rivolgermi per ricevere informazioni e supporto in caso di malattia di un minore in obbligo scolastico? Dove posso reperire tali informazioni?

Risposta: 

Per ricevere informazioni relative all’assolvimento dell’obbligo scolastico per il minore che si trovi ricoverato in ospedale o a domicilio per cure che lo tengano temporaneamente lontano dalla scuola, il genitore interessato può rivolgersi o al referente regionale per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare, presente in ogni Ufficio Scolastico Regionale, o al dirigente scolastico della scuola polo regionale. Per acquisire le informazioni relative al personale indicato è sufficiente aprire dal menù principale del portale la pagina “Servizi Regionali” e selezionare la regione interessata. Si aprirà una pagina con le indicazioni necessarie a contattare le persone responsabili e competenti nel suo territorio.

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