Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Accedi
Senza titolo-10
04 dicembre 2019 Nazionale Progetti

L'alternanza scuola-lavoro in ospedale? Si può fare bene. Ecco l'esempio del Bambino Gesù.

Visto il crescente numero di adolescenti presi in cura all'Ospedale Bambin Gesù, le esigenze formative hanno portato l’Istituzione scolastica di riferimento per la secondaria di secondo grado, il "Virgilio", e l’Ospedale, a pensare di attivare un progetto ad hoc per l'acquisizione e la valutazione delle competenze trasversali e per l’orientamento, per valorizzare l’esperienza della cura. La Prof.ssa Anna Saggio, docente ospedaliera da molti anni e figura di riferimento per l'ospedale, spiega: "Questo obiettivo che ha portato alla firma della convenzione tra il Liceo Statale Virgilio, l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e le Associazioni: Andrea Tudisco, Davide Ciavattini, Ronald Mc Donald, che ospitano i pazienti fuori sede temporaneamente domiciliati a Roma. Si tratta di un progetto importante, forse l'unico a livello nazionale per l'alternanza scuola lavoro, pensato per gli alunni delle sezioni ospedaliere: nasce dall’evidente valore formativo che può ricoprire un percorso di cura così impegnativo, articolato in tempi significativi e in un contesto così particolare. E si realizza attraverso moduli che possono essere diversamente declinati in base all’indirizzo di studi e alle inclinazioni personali, con la flessibilità di intercettare lo studente non solo in ospedale ma anche, per pazienti fuori regione, nei domicili temporanei. In ospedale come nelle case di accoglienza, il ragazzo è immerso in situazioni lavorative strutturate e ne assorbe i tempi, i ritmi e l’organizzazione; è costantemente a contatto con professionisti (dai profili più diversificati) ed è sollecitato al continuo adattamento ad una realtà diversa e mutevole. L’introduzione dell’Alternanza Scuola Lavoro nei percorsi scolastici ospedalieri ne completa l’offerta formativa e garantisce agli studenti delle sezioni ospedaliere le stesse opportunità che avrebbero in un percorso scolastico convenzionale. Lontani dai coetanei e dalle normali attività tipiche dell’età, hanno quindi l’opportunità di riappropriarsi di quella dimensione sociale che potrebbe risultarecompromessa dall’assenza prolungata da scuola".

Logo Miur

INFORMAZIONI UTILI

Faq

SEGUICI SU